Krav Maga

Il Krav Maga nasce in Israele negli anni 40' ad opera di Imi Lichtenfeld, esclusivamente per esigenze militari di sopravvivenza. Negli ultimi 50 anni si evolve e si perfeziona nella realtà, durante le numerose guerre sviluppatesi in Medio Oriente. Rimane fino a circa venti anni fa ad uso esclusivo dei reparti speciali dell'Israeli Defense Force e agli operatori della sicurezza nazionale. Successivamente, viene adattato per esigenze civili ed insegnato negli ultimi anni in molti stati del mondo, mantenendo intatti i principi fondamentali per cui è nato.

Il Krav Maga, in lingua ebraica “combattimento a contatto”, è il sistema ufficiale di autodifesa e di combattimento delle Forze di Difesa Israeliane (IDF), della Polizia Israeliana e di altre agenzie di sicurezza. È stato, meticolosamente, sviluppato per essere diversificato, utilizzabile quindi dall'esercito, dalle agenzie di polizia e dalla popolazione civile in generale. È caratterizzato da un approccio logico e semplice all'autodifesa e permette al praticante di conseguire un livello di competenza abbastanza alto entro un periodo di insegnamento relativamente breve. È un sistema di difesa moderno, pratico e comprovato, capace di adattarsi ed evolversi, concepito per l'instabile mondo moderno. Le tecniche si adattano, si evolvono, quelle obsolete o che hanno perso efficacia spariscono o si modificano, per snellire il processo di apprendimento o per renderle di nuovo estremamente efficaci, e ne nascono di nuove, conseguentemente alla nascita di nuove minacce, aggressioni e problemi di sicurezza.

Anche se è stato originariamente creato per le Forze Armate, il Krav Maga è stato completamente adattato ai bisogni della vita civile. Il risultato di tale sviluppo è un sistema che chiunque, giovane o anziano, uomo o donna possa usare per difendere se stesso o i suoi cari durante un confronto violento, senza che l'efficacia della difesa dipenda dalle capacità fisiche di chi la attua. Quindi, tecniche naturali, di facile esecuzione e tattiche di difesa logiche sono il vero segreto del Krav Maga, non la forza.

Un aspetto che occupa circa il 50% dell'allenamento è quello della preparazione psicologica assieme alla prevenzione. Esatto, parliamo di prevenzione all'aggressione, un aspetto trascurato da  molti ma estremamente importante, la base della difesa personale civile.

Il Krav Maga nasce per un'applicazione nel tentativo di sopravvivere ad un'aggressione a mani nude o armata per strada o comunque non in palestra, perciò, la preparazione emotiva deve assolutamente far parte dell'addestramento globale, con tecniche particolari che mettano sotto stress il praticante, come l'allenamento ad occhi chiusi o a sorpresa.

Nelle tecniche del Krav Maga non vi è nulla di superfluo o estetico, solo estrema efficacia, istintività, condizionamento, velocità di esecuzione delle combinazioni fino all'eliminazione del problema, che può voler dire: sia prevenire e dileguarsi che colpire e fuggire. Tutto ciò, per fare in modo che ogni tipo di persona possa far propria una forma mentale che la più attenta all'ambiente che la circonda, in grado di captare situazioni di pericolo che potrebbero crearsi e gestire quella che non si è potuta evitare e lo stress che essa crea nel miglior modo possibile, con il minor danno possibile, anche di fronte ad armi bianche o da fuoco.

Lo sviluppo di tale capacità porta, chiaramente, ad un aumento della fiducia e sicurezza di sé, che a sua volta permette di migliorare la qualità della propria vita.

Cerchiamo di andare un po' più al sodo:

dopo una giornata di lavoro o di studio, state andando verso la vostra automobile o camminando verso casa, qualcuno vi si avvicina da dietro e vi punta un coltello alla schiena.

A questo punto avrete due scelte, consegnare il portafoglio e quant'altro oppure reagire in maniera rapida e aggressiva assumendo il controllo dell'arma e neutralizzando l'aggressore, qualunque sia la scelta avrete sempre il controllo della situazione, valutandone correttamente tutte le implicazioni del caso.

Questo è il Krav Maga! Non è un'arte marziale, ancor meno una disciplina sportiva.

Nel Krav Maga non ci sono regole sportive, limitazioni o restrizioni tecniche da rispettare, come non ce ne sono in strada o in qualsiasi altro luogo dove un confronto violento possa avvenire. Gli allenamenti non prevedono l'uso di guantoni, caschi o paradenti, è contemplata solo la “conchiglia paragenitali” e il “paraseno”. Nel Krav Maga non si usano leve articolari o bloccaggi a terra. Nella realtà, in una aggressione che avviene per strada, rimanere bloccato a terra o comunque tangente all'aggressore sarebbe un grave errore. Il Krav Maga è la quintessenza della tattica per l'autodifesa, il combattimento corpo a corpo e la protezione di terza persona. È costituito da numerose tecniche fisiche, ma instilla nel praticante anche una particolare disciplina mentale, insegna ad affrontare i reali pericoli della strada, e, con un'intelligente ed immediata valutazione della pericolosità dell'aggressione e delle circostanze ambientali in cui ci si trova, si impara a scegliere l'azione più opportuna da utilizzare per salvaguardare la propria incolumità.

I nostri docenti di Krav Maga sono tutti formati dalla Scuola Italiana di Krav Maga (S.I.K.M.), la più importante realtà di questa disciplina in Italia. Il suo Founder, Marco Buschini, è stato il primo a divulgare tali tecniche israeliane  nel nostro Paese e i tecnici A.I.TE.S. continuano a formarsi da lui, partecipando a numerosi corsi e master class per mantenere in elevato grado di addestramento e quindi fornire ai praticanti la massima qualità.